10 gennaio 2017

Chi Siamo

Cittadinanzattiva è un’organizzazione, fondata nel 1978, che promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza.
La nostra missione fa riferimento all’articolo 118, ultimo comma, della Costituzione, proposto proprio da noi e recepito nella riforma costituzionale del 2001. L’articolo 118 riconosce l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale e, sulla base del principio di sussidiarietà, prevede per le istituzioni l’obbligo di favorire i cittadini attivi.
La parola d’ordine di Cittadinanzattiva è “perché non accada ad altri”: il nostro ruolo è denunciare carenze, soprusi, inadempienze, e agire per prevenirne il ripetersi mediante il cambiamento della realtà, dei comportamenti, la promozione di nuove politiche, l’applicazione delle leggi e del diritto. Siamo convinti che “fare i cittadini sia il modo migliore di esserlo”, cioè che l’azione dei cittadini consapevoli dei propri poteri e delle proprie responsabilità sia un modo per far crescere la nostra democrazia, tutelare i diritti e promuovere la cura quotidiana dei beni comuni.

  • I nostri obiettivi sono:
    • rafforzare il potere di intervento dei cittadini nelle politiche pubbliche, attraverso la valorizzazione delle loro competenze e del loro punto di vista;
    • intervenire a difesa del cittadino, prevenendo ingiustizie e sofferenze inutili;
    • attivare le coscienze e modificare i comportamenti dannosi per l’interesse generale;
    • attuare i diritti riconosciuti dalle leggi e favorire il riconoscimento di nuovi diritti;
    • proteggere e prendersi cura dei beni comuni;
    • fornire ai cittadini strumenti per attivarsi e dialogare a un livello più consapevole con le istituzioni;
    • costruire alleanze e collaborazioni indispensabili per risolvere i conflitti e promuovere i diritti.


Cittadinanzattiva si occupa di:

Il Tribunale per i diritti del malato, nato nel 1980, e il Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, nato nel 1996, attivano i cittadini per la difesa dei loro dirittinell’ambito della salute e danno informazioni e aiuto per tutelarsi,ad esempio, da liste d’attesa, ticket eccessivi, sospetti errori medici. Realizzano monitoraggi sulla qualità dei servizi e indagini sulleesperienze di cura dei pazienti. Grazie alla capillare presenza territoriale, i volontari del Tribunale per i diritti del malato tutelanoogni anno il diritto alla salute di oltre 25.000 persone, mentre le oltre100 associazioni di pazienti aderenti al CnAMC si impegnano, inmodo coordinato e unitario, nelle politiche sulle malattie croniche.
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